Questa è la quarta incarnazione del blog, la grafica praticamente identica per le somiglianze, il nuovo nome per tutte le differenze. Perché io sono diverso e voglio affrontare quelli che sono i soliti argomenti in maniera differente.

È dal 2004 che scrivo, discuto, dialogo su Internet, se faccio il bilancio solamente da quella data, sono successe tantissime cose. Ho centrato tutti gli obbiettivi che mi ero prefissato o, meglio, ho realizzato tutti i miei sogni di quando ero bambino. Ho sollevato 200 kg di squat, addirittura in gara. Ho vinto delle gare. Mi sono infortunato più volte, una in maniera estremamente grave, altre volte semplici intoppi. Ho conosciuto persone eccezionali, mi sono potuto confrontare con i migliori, alcuni dei migliori sono diventati miei amici. Ho pensato di morire di SLA, ho avuto dei tracolli psicologici.

Ho studiato cosa è l’allenamento, cosa provoca al mio organismo, ho premuto l’acceleratore del mio corpo per mandarlo al massimo, fuori giri. È stato sempre interessante, nel bene e nel male. Ho discusso, dialogato, litigato, riso e ampliato le mie conoscenze grazie ai forum, internet mi ha permesso di avere accesso al miglior materiale didattico del mondo. Ho letto migliaia di pagine, ne ho studiate centinaia.

Mi sono posto delle domande e ho cercato delle risposte. Mi sono accorto che molte volte queste risposte non esistono, non possono essere lette sui libri perché nessuno ha veramente studiato queste domande, oppure le risposte sono, incredibilmente, sbagliate. E allora ho cercato di rispondere da solo.

Una frase di Bruce Lee mi ha sempre colpito, suona su per giù così: “quando ho iniziato a studiare jeet kune do per me un calcio era un calcio e un pugno era un calcio…durante i miei studi sul jeet kune do un calcio non era più semplicemente un calcio e un pungo non era più semplicemente un pungo…alla fine (sebbene non esista mai una vera fine) dei miei studi sul jeet kune do, ho capito che un pugno è semplicemente un pugno e un calcio è semplicemente un calcio

Ok, io sono nella fase conclusiva di questo processo di apprendimento, un calcio è semplicemente un calcio. Ciò che mi serviva imparare l’ho imparato, ci sarebbero tantissime altre cose ma di fatto non aggiungerebbero ulteriori elementi: io so cosa mi serve e cosa non mi serve, so quali errori commetto e perché li commetto, so cosa dovrei fare per ottenere di più. Le nuove conoscenze mi arricchirebbero ma di fatto si aggiungerebbero, confermandole, ma senza sostituire le vecchie.

“SmartLifting” perché per ottenere risultati nel mondo dell’allenamento è necessario fare le cose in un certo modo, intelligente. Esiste un modo migliore per mettere in fila le cose da fare, esiste un modo per ottenere risultati. Incredibilmente, le logiche di base per ottenere risultati sono tanto semplici quanto crudeli e voi farete resistenza, le contesterete, le rifiuterete.

Allora tutto vi sembrerà estremamente complicato, cercherete l’arma segreta del campione, il suo integratore segreto, la sua dieta segreta. Bene: questa roba… non esiste. Il campione è tale perchè si concentra sul processo, nella sua interezza, il processo totale come somma di migliaia di particolari e non ne esiste uno determinante. Sembra misticismo, ma… non lo è, è tutto veramente molto, molto pratico. Leggete la roba che troverete qui, mi sforzerò di dare i mezzi per comprendere.

“Le idee migliori sono quelle che vengono realizzate”, la frase è mia. Non ho ancora trovato una situazione in cui sia stata smentita. Il “successo” non è di chi ha idee grandiose, ma di chi realizza idee anche mediocri. Però… le realizza. Arriva alla meta. Lascio al bar gli amici insoddisfatti del loro lavoro, delle loro relazioni, a compatirsi per le occasioni perdute. Il tempo è prezioso, preferisco lottare per creare le mie occasioni.

Perciò, se il vecchio blog era il mezzo per materializzare ciò che stavo imparando, questo nuovo sarò il mezzo con cui realizzerò i miei progetti. Perché io ho delle cose da dire e delle cose da fare e le dirò e le farò.

Facebook, Twitter, le reti mesh, gli aggregatori di notizie, modi per veicolare contenuti. Il problema è che i contenuti devono esistere. La mia filosofia è sempre stata anche in questo caso semplice e lineare: se vuoi essere letto, devi avere delle cose da dire, devi avere dei contenuti. Io ho creato e continuerò a creare questi contenuti, vi chiedo di pubblicizzarli ma solo se ritenete che siano validi.

Nel mondo dell’allenamento manca un mezzo per diffondere una mentalità veramente scientifica. Questo blog vuole essere quel mezzo.