L’essenza della panca

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Avete mai sentito o letto della storiella che nella panca si devono addurre e deprimere le scapole? È come un mantra, tutti lo sanno, tutti lo fanno o lo vorrebbero fare e sembra che questa cosa sia sempre esitita, che si faccia così da millemila anni. Incredibilmente, se date per scontato questa cosa senza nemmeno sapere il perché… sappiate che tutto deriva dal libro qua sopra, e che prima del 2009 circa il termine “addurre” era ignoto.

La storiella (perché “leggenda” è troppo, su…) è che io quando mi avvicinai al PL feci tutta una serie di ragionamenti su quello che vedevo e che mi veniva spiegato, e da lì ho tirato fuori la “teoria dell’adduzione delle scapole”. Non ho inventato nulla, sia chiaro, però ho formalizzato il tutto. Eh sì, quando dite di “addurre le scapole” state parlando di me, così come quando dite “quello fa un dildo squat”.

Personalmente, per come sono fatto io, non me ne può fregare di meno di essere il padre dell’adduzione delle scapole, ma proprio perché io ho messo in giro questa roba, come il ciclo russo, ho potuto vedere a pieno come tutto questo si è evoluto.

Quando dite che l’adduzione delle scapole mette le spalle in un assetto migliore perché aumenta lo spazio subacromiale, per dire, sulla base di cosa vi basate? Vediamo… perché l’ha detto qualcuno, ma chi? Ah ah ah è incredibile come diventi assiomatica quella che è invece una inferenza (si veda cosa significano questi termini).

In altre parole, il fatto che in certi movimenti aumenti lo spazio subacromiale non significa che AUTOMATICAMENTE questo accada nella panca tenendo le scapole addotte e depresse, e questo non significa AUTOMATICAMENTE che quell’assetto preservi la spalla.

“Ma perché la fai tanto lunga su cose così teoriche e pallose, quando alla fine… funziona?”

Perché addurre e deprimere le scapole funziona sempre, ma quasi e qualche volta il quasi è ciò che fa la differenza. Ciò che si dovrebbe capire è tutto il procedimento logico che c’è dietro, in modo da gestirlo.

“Hai ragione, ma… se funziona?”

Vi faccio vedere perché tutte queste pippe mentali hanno un senso. Diciamo che l’adduzione delle scapole va sempre e comunque fatta. Bene. E allora perché nella hollow posizion del corpo libero le scapole sono protratte ed elevate, cioè l’ESATTO CONTRARIO?