Lug 4, 11 mesi ago

DCSS – Tutte le strade portano a Roma!

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Nel 2009 ho iniziato a fare formazione per gioco, mi avessero detto che sarei arrivato a Roma mi sarei messo a ridere. Invece nel fine settimana passato ho tenuto l’edizione estiva del corso DCSS. Ragazzi, visti “al di là” della cattedra eravate un botto! 60 iscritti il primo giorno, 70 il secondo, quasi tutti con la doppia presenza. La percezione che ho avuto è che tutti sono rimasti soddisfatti, e questa è… sì, una soddisfazione immensa, perché negarlo?

I giorni precedenti ero molto agitato, e anche questo… perché negarlo? Per me è sempre una responsabilità avere persone che spendono le proprie “risorse” per venire ad ascoltarmi, e non intendo il costo vivo del corso quanto tutto ciò che ci gira intorno: tempo, la risorsa più preziosa, logistica e spostamenti, che alla fine possono pesare più del corso in se. Persone che vengono da tutta Italia, letteralmente, non possono rimanere deluse.

Sapevo, però, di aver costruito qualcosa che poggiava su due pilastri di calcestruzzo: con me ci sarebbero stati Enrico Bomboletti e Valerio Vaccaro, due miei carissimi amici e due professionisti fantastici, atleti, docenti, personal trainers da una vita. Avete presente quelli che quando parlano capite che quella cosa la sanno? Ecco, sono così. Capaci di catturare l’attenzione del pubblico e di rispondere alle domande più disparate e, nel caso in cui non sanno la risposta, semplicemente dicono “non lo so, non posso aiutarti”.

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Angelo: “Come sempre insuperabile, siete stati grandi”

Luigi: “Dcss… Grandi Enrico Bomboletti Paolo Evangelista Valerio vaccaro… La formazione continua”

Ground Pressure Team: “Tanta quantità non è sempre garanzia di qualità, ma al corso DCSS tenuto a Roma i docenti sono riusciti a coniugarle magistralmente, a partire dalle “dispense” consistenti in due libri stampati di oltre 200 pagine l’uno, passando per le tecnologie applicate, per arrivare agli esercizi dimostrati e provati, arricchiti da varianti ed approfondimenti. Il nostro Maestro e Coach Giuseppe Chiapparino ha partecipato a due intense giornate di formazione tenute da Paolo Evangelista, ingegnere visionario autore del bestseller DCSS, Enrico Bomboletti e Valerio Vaccaro entrambi campioni di powerlifting, recordman ed allenatori di fama nazionale. Tanto il materiale su cui lavorare ma tutto con una declinazione pratica, tale da apportare subito benefici a chi utilizza i sovraccarichi per raggiungere la massima performance in sicurezza.”

 

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Come sempre, i giorni dei corsi sono molto intensi per i docenti, la giornata inizia presto e finisce tardi e ogni istante delle giornate non facciamo altro che parlare, fino al crollo che avviene regolarmente il giorno dopo. Perché l’interazione è sempre elettrizzante e divertente, e chiacchierare di questi argomenti nelle pause è sempre stimolante e mai come prima, visto il numero delle persone di questa edizione! 

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È sempre difficile capire il riscontro complessivo di un corso, ed è facile considerare solo gli elogi e non le critiche. Il giudizio complessivo che posso dare è che il pubblico è sempre stato attento (e le facce di coloro hanno la palpebra pesante o di chi si stranisce guardando il cellulare si notano), presente, tutti con domande interessanti ed intelligenti. Il questionario di soddisfazione ci ha aiutato a capire meglio come è andata, specialmente in quei punti di miglioramento che sempre ci sono.

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Alessandro: “Grazie di tutto, ci tengo molto a dirvi che il corso è stato eccezionale , perfetto, completo, tutto insomma. So che x voi e un feedback importante, grazie davvero siete unici, per fortuna esistono persone come voi”

Francesco: “Meeting DCSS Roma 2016 – Esperienza Fantastica!!! Persone con grande esperienza e umiltà che hanno reso concetti difficili e astratti in concetti semplici e concreti alla portata di tutti, passando per la teoria e la pratica, posso dirvi solo una cosa: GRAZIE!!!”

Lorenzo: “Ciao Paolo, (…) volevo farti e farvi i complimenti per queste 2 giornate,aldilà del questionario,non solo per i contenuti UTILISSIMI ma più che altro per la tua disponibilità e umiltà…è difficile trovare persone così oggi,ti e vi ringrazio di cuore per questa esperienza, ci rivedremo sicuramente”

 

Ciò che ho notato è che il livello medio delle conoscenze di base e la tecnica esecutiva dei movimenti è decisamente cresciuto. Non generalizzo tutto questo all’intero pubblico, non sono arrivato a questi livelli di delirio di onnipotenza, ma semplicemente al “nostro”: sicuramente uno che arriva a noi, ci legge e decide di partecipare ad un corso DCSS è una persona curiosa, che vuole capire le cose e che si applica (e uno che si legge 750 pagine corpo 3 di sicuro si applica…) e perciò questi esercizi li sa fare… bene.

Certo, tutto è perfettibile, ma alla fine li sa fare. Questo pone nuove sfide nella didattica della pratica e già ci sono idee su come sarà l’edizione invernale.

Il mio intento è che questo corso sia sempre in crescita. Ogni edizione deve consolidare la precedente ma avere qualcosa di nuovo. Ad esempio, questa volta abbiamo proposto il tracciatore delle traiettorie, utilizzandolo in diretta nello squat, poi (pur con molta apprensione devo dire) ho mostrato un modello biomeccanico del ginocchio in 2D e basato sugli studi sul tema, facendo vedere come la forza di trazione sul crociato anteriore vada a diminuire man mano che il soggetto flette la tibia sulla rotula, con un simulatore animato.

Argomenti di livello universitario (e qui non esagero, permettetemelo) che però possono essere spiegati in un corso divulgativo se si utilizzano gli strumenti adatti.