Apr 24, 3 anni ago

Classic vs Equipped

Qualche giorno fa avevo fatto due calcolini sulla differenza fra le prestazioni raw e quelle gear nel Powerlifting, ora ho rimesso un po’ in bella tutto e ho due numeri carini da far vedere.

Per prima cosa, se non sapete cosa sia raw e gear… passate oltre. Perchè non starò a ri-definire questi termini per la millemiliardesima volta, né voglio vedere per la millemiliardesima volta quelle facce stupefatte della serie “ma perché si mettono quella roba addosso? Non sarebbe meglio…”. No. Non sarebbe meglio. Punto e chiuso.

Devo dire che sono rimasto indietro. Non più raw ma classic, non più gear ma equipped. Comunque, il senso è che stanno nascendo gare di PL senza fasce, maglie, corpetti e quant’altro, anche se capisco che magari verranno fuori altri tipi di abbigliamenti che renderanno le gare classic non propriamente naked ma un quasi-gear.

Rileggendo, ho scritto in uno slang stile cyberpunk da trogloditi. Ma tanto questo è un articolo per trogloditi elitari, perciò…

Ora, aumentando le gare classic, è possibile iniziare a dare dei numeri su quanto fasce e corpetto forniscano all’atleta, che so… nello squat.

Dal sito Goodlift ho scaricato le ultime 4 gare classic maschili e gli ultimi 4 Open mondiali di PL, ho fatto un po’ di magie con Excel e ho calcolato per ogni categoria la media dei risultati dei primi classificati, per classic ed equipped.

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Descrivo la tabella che faccio prima: notate come per ogni classifica ci sia un grafico:

· il grafico Class indica le medie delle prestazioni sullo squat dei primi classificati in queste 4 gare. Ad esempio, nella -93kg i primi fanno in media 376,9 kg e così via

· Il grafico Equip indica la stessa cosa ma per i primi che nelle 4 gare Open hanno gareggiato con fasce e corpetto

Notate come le due curve si incrementino ma risulti un bel differenziale per ogni categoria. Prima di andare avanti, una precisazione: quando si ha a che fare con tutta questa mole di dati è necessario fare molta attenzione a come si fanno le medie che poi vengono fuori quegli arrosti che uno confonde la somma delle medie con la media delle somme etc etc. Ma principalmente è importante determinare una chiave di lettura delle informazioni, perché le informazioni devono permettere di arrivare a dei risultati.

Magari perciò ho fatto un po’ di casino quantitativamente parlando con tutti questi raggruppamenti, ma il senso dei numeri finali c’è, cioè ho beccato la chiave di lettura giusta.

Il problema di quando si prendono i primi posti e basta è che i primi possono essere dei veri fenomeni e non rappresentare, poi, la popolazione (anzi, è quasi sempre così). In altre parole, perché ad esempio i -74 equipped hanno quel picco che corrisponde ad un massimale di squat superiore a quello della -83? Esiste qualche legge fisiologica per cui nella -74 i primi fanno più di quelli della -83?

Ma certo che no… è che nella -74 il primo in tutte le gare è stato sempre lo stesso, con prestazioni praticamente tutte sui 360, mentre nella -83 il best of ha fatto 377 ma nelle altre gare non c’era e gli altri erano più scarsi. Questo è cioè il problema di guardare dati anonimi

Per aumentare la base dati ho preferito, perciò, calcolare le medie non dei primi in tutte le gare per categoria, ma le medie dei primi 3 posti in tutte le gare per tutte le categorie. Questo ovviamente abbassa i valori assoluti, perché il 3° è meno forte del primo e quando faccio la media questo ha un peso, ma evita che gli stra-fuoriclasse portino i dati a valori che non sono poi rappresentativi.

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Ecco perciò che succede se considero le medie dei risultati dei primi 3 nelle 4 gare mondiali scelte: i dati sono più “lisci”, meno “spigolosi” perché il fuoriclasse è mediato da atleti molto più umani. “Umani” nel senso non del sedentario medio eh… sia chiaro.

Ah… prima che mi scordi: ho fatto anche le medie dei pesi corporei, praticamente siamo al limite di ogni categoria, mentre per la 120+ la media del peso di questi atleti si attesta sui 157 kg.

Bene: ho ottenuto le informazioni di base, e c’è voluto un pochinino, ma questo non è il risultato finale… questo è solo l’inizio. A questo punto è bene dare una chiave di lettura. I dati, cioè, devono rispondere a queste domande:

· Nello squat il corpetto e le fasce quanto danno di boost rispetto a non averli?

· L’incremento è fisso, aumenta o diminuisce con le categorie di peso?

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Sembra difficile ma non lo è: alle due curve di prima si aggiungono altri due grafici: Diff e Diff%

Diff è la differenza in termini di Kg fra equipped e gear: notate come nelle categorie “centrali”, -74 fino a -105 le barrette salgano e poi scendano. In pratica il differenziale assoluto è maggiore per la categoria -83, che ci prende diciamo 100 kg.

In altre parole, una categoria -83 “forte” ha un differenziale fra classic ed equipped di 100 kg: se fa 230 classic, farà 330 equipped e viceversa.

La media del differenziale di tutte le categorie (non sto a ridire quale sia la base dati eh…) è circa 85 kg. Cioè in media nello squat fasce e corpetto danno un boost di 85kg in atleti fortissimi. Questo parametro, pertanto, è una guida che può classificare gli atleti: se hai un differenziale di 85 kg sei comunque forte e hai degli ottimi kg, anche se non me li dici, mi basta solo la tua differenza Equipped vs Classic.

Ma c’è un altro parametro interessante: il differenziale in percentuale rispetto al peso corporeo, la curva verde. Dato che il differenziale si mantiene costante o oscilla poco, al crescere del peso degli atleti il differenziale percentuale… diminuisce!

In altre parole, sono le categorie di basso peso corporeo che riescono ad avere un boost incredibile! Cioè al di là del pesone tirato su dalle categorie pesanti, sono i leggeri che riescono a gestire pesi enormi rispetto alle loro caratteristiche fisiche. Un po’ come le formiche, se si vuole, che tirano su pesi immensi rispetto al loro peso corporeo.

Qui sarebbero possibili moltissime considerazioni (ad esempio perché i piccolissimi -59 kg hanno un differenziale percentuale più basso dei -66? Motivo pseudofisiologico o solo che i -59 sono così leggeri che quando diventano più forti salgono di peso e cambiano categoria?)

Comunque, il messaggio è che i pesanti prendono poco dall’attrezzatura in confronto ai leggeri. Perché? Boh… forse perché sollevano carichi immensi già senza nulla? O che c’è un limite a quanto fasce e corpetti possono dare, cioè sempre quei kg e così il limite è dato proprio dal carico “classic”?

Ma queste sono altre idee che necessitano di altre raccolte dati.

A che serve tutto questo? A niente… oppure no. Ma se ci sono dei numeri, ci sono informazioni. Meglio saperle che non saperle, secondo me.
 
 
DCSS PowerMechanics For Power Lifters parla, per oltre 750 pagine, della biomeccanica dei principali esercizi della palestra: il libro è a colori e ci sono almeno 2 disegni a pagina, oltre 2000 in tutto il libro, rispetto ai 20, 30 di altri libri. Non solo, DCSS è l’unico libro in cui la pubblicità, come è questo articolo, non ha mai frasi del tipo “se vuoi sapere il resto, compra il libro”. Addirittura, la pubblicità è fatta con materiale inedito…
DCSS è stato definito da Boris Sheiko, il più grande allenatore di Powerlifting di tutti i tempi, come “il miglior libro di biomeccanica del Powerliting che abbia mai avuto”. Il libro è difficile, perché gli argomenti sono difficili, ma in questo modo può essere riletto più e più volte. Per questo, è un libro unico.
DCSS è alla 4° ristampa, è stato presentato all’università di Scienze Motorie di Milano e all’università di Scienze Motorie di Verona.

Per saperne di più! clip_image002 clip_image004
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COMMENTI RECENTI

  1. 24/04/2015
    Ciao Ironpaolo, leggere i tuoi articoli direttamente nel tuo sito invece che passare per FB mi porta indietro nel tempo. Volevo chiederti una cosa: la Diff% non avrebbe avuto più senso calcolarla in rapporto al carico alzato invece che al peso dell atleta? Cioè, la percenuale di differenza mi dice quanto guadagno in rapporto al carico spostato.
  2. 25/04/2015
    Interessante riflessione, credo che molti si siano posti lo stesso quesito. Non pensavo ci fosse una differenza di circa 85kg , pensavo meno.

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