Set 11, 6 anni ago

Il complotto dei complotti

Non vorrei dare un’impressione sbagliata (a chi, non lo so perchè i complottisti hanno più amici di me su FB, pertanto c’è un complotto per non farmi avere amici): i complotti… esistono.

Spero che si sia capito che ciò che a me non piace è l’atteggiamento di spocchia di quelli che pensano di aver capito tutto, e ti dicono dei complotti con quel fare "capisci hammè che dicomplotticicapisco", trattandoti come un bambino deficiente.
Il problema è che per comprendere logiche complesse, come ha ad esempio fatto notare Ado nel suo intervento al precedente pezzo, è necessario veramente avere una conoscenza a tutto tondo, complessa, variegata.

E’ necessario veramente… "studiare".

Senza andare tanto sul complesso, guardiamo alla nostra Storia recente. Perchè gli italiani sono considerati "brava gente"? Perchè non c’è stata una Norimberga italiana? Che differenza c’è fra le foibe e le fosse Ardeatine e fra i militanti della Repubblica di Salò e i partigiani? Perchè sembra che noi fummo i vincitori contro i tedeschi quando eravamo loro alleati? Perchè l’armadio della vergogna?

In poche righe ho scritto dei "perchè" che richiederebbero tonnellate di pagine. Ora, nella logica del complottista, io con altrettante poche righe dovrei darvi una risposta. Perchè, come complottista, ho già capito tutto. Invece… non lo so. Perchè io ho letto, e tanto, su queste cose. Ho letto decine di libri. Libri che ti mettono di fronte a riflessioni terribili su quello che ti hanno raccontato, sulle tue certezze, su quello che pensi del tuo Paese. Libri che ti confondono, libri che ne leggi uno e ciò che sembrava definito diventa molto più nebuloso.

Ecco. Alla fine, posso dire di aver capito che ci sono stati dei complotti. Però ho anche capito che non si può pretendere di comunicare tutto questo a chi non è interessato (lecitamente), non ha pertanto il retroterra di informazioni per recepire tutto questo (lecitamente), non può pertanto che dare il giudizio dell’uomo della strada (lecitamente).

Se uno le cose le ha studiate, capisce che non può pretendere di essere ascoltato da chi le stesse cose non le ha studiate ed è suo compito cercare di essere molto accondiscendente, molto pacato, molto paziente se vuole essere ascoltato. Perchè non è più intelligente dell’altro, solo ha avuto interessi differenti.

Invece, il complottista che fa? Legge due cazzo di libri, e… sa tutto. Lui ha capito tutto, gli altri poveri coglioni si fanno manipolare. Ma che libri ha letto? I libri per le masse. Perchè esistono libri fatti per le masse dei complottisti. Anzi, documentari per le masse di complottisti, con scene spettacolari e così via. Perchè leggersi un libro di Storia, o di Chimica, o di Fisiologia è molto più difficile che guardarsi un DVD.

Il complottista è tale perchè, semplicemente, non sa un cazzo come tutti ma pensa di sapere più di utti. Ha letto l’equivalente di “strano ma vero” o “forse non tutti sanno che” della settimana enigmistica e con questo livello culturale giudica tutto. Non solo. Riconduce a “forse non tutti sanno che” qualsiasi evento che accade.

Questo, a me, fa incazzare. Passare da deficiente con persone che sono più deficienti di me. Almeno io lo so che certe cose non mi interessano e che sono uno schiavo del Sistema… ma farmi dire questo da chi è più schiavo di me, no, non lo accetto.

Il bello è che il complottista è sensibile solo ai complotti che gli piacciono. A quelli, e non a tutti gli altri. Nel nostro ambiente, le multinazionali delle medicine, dei cereali, della pasta, di certe attrezzature da palestra e così via.

Adesso, il test del complottista, lo deve fare chi pensa che esistano le lobby dei cereali che impediscono a certe diete sane di diffondersi.

Tu, che pensi così, hai SICURAMENTE un cellulare che tieni per circa 12-14 ore della tua giornata vicino ai genitali, al cuore, al cervello. Tieni vicino ai tuoi organi vitali un generatore di radiofrequenze fino a 2.5 Watt, e lo tieni costantemente.

Il cellulare fa venire i tumori? Le ricerche tendono ad escluderlo. Ma queste ricerche sono pilotate dalle multinazionali dei cellulari e dalle compagnie di telecomunicazioni perchè i business sono miliardari. Allora perchè tu, caro complottista, ti preoccupi dei cereali e poi ti tieni addosso una fonte tumorale milioni di volte più potente di un cazzo di cheeseburger? Lo so, caro complottista, tu il cellulare te lo tieni addosso, magari sei uno di quei coglioni che hanno lo smartphone di ultima generazione, che decanta le doti di Android versione qualcosapuntozero come se capisse la differenza con Android versione qualcosamenounopunto zero.

Il cellulare ti piace, non ci sono complotti. McDonald invece complotta contro la tua salute. Tu sei di quelli che va da McDonald con gli amici e si prende una bottiglietta d’acqua, per poi rompere il cazzo con scenari apocalittici di sangue che si trasforma in grasso. Poi… drin drin, scusate, mi chiamano, e via con 45’ di telefonata con le microonde che scaldano il cervello (fenomeno scientificamente noto) e che rompono legami molecolari distruggendo il DNA dei nuclei cellulari (fenomeno scientificamente nascosto). Oh, ho finito, dicevo… i grassi saturi e quelli idrogenati…

Se sei coerente, se non vai da McDonald per non alimentare il Sistema, non devi usare nemmeno il cellulare.

"Si ma io uso l’auricolare".

Ma vaffanculo, va…

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