Set 20, 6 anni ago

Cibi densi

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Cosa hanno in comune le varie diete evoluzionistiche e la dieta mediterranea? Apparentemente, nulla. La dieta mediterranea ATTUALE proposta a “Porta a Porta” è quella delle multinazionali della pasta e della pizza, la lobby che controlla le informazioni per tenere le masse delle persone nell’ignoranza alimentare, è Skynet o la Morte Nera, le diete evoluzionistiche sono quelle che pochi difensori, dopo aver raggiunto l’illuminazione, cercano strenuamente di diffondere combattendo battaglie impari, sono la Resistenza o la Ribellione.

In realtà, sono due lati della stessa medaglia e hanno in comune quella che si chiama “densità calorica dei cibi”.

Io non nasco imparato, e ho letto tutto questo qualche anno fa, nel numero 471 de Le Scienze, dedicato al Paradosso Alimentare. Ve lo consiglio perché in poche pagine molto discorsive vengono descritti i motivi del dilagare endemico dell’obesità.

Uno degli aspetti irritanti quando si parla di alimentazione nel mondo del “fitness” è che uno si sveglia, legge un libro e pensa “ma io ho capito tutto! E il bello è che gli altri non ci sono ancora arrivati!”. E allora i dottori non ci capiscono un cazzo, i nutrizionisti non ci capiscono un cazzo, la Medicina stessa non ci capisce un cazzo. Il mondo è pieno di genii incompresi, persone che hanno capito tutto e non un cazzo ma, poverini, il Sistema impedisce loro di poter esprimere la loro Sapienza.

In realtà, gli scienziati sanno BENISSIMO perché l’obesità dilaga nel mondo, e lo sanno… da mò!

Se una informazione scientifica filtra in una rivista scientifica a grande tiratura, ciò significa che nel ristretto ambiente scientifico questa informazione è nota, se non altro come ipotesi, da almeno 10-15 anni. Diciamo perciò che sono ben 20 anni che si sa perché il mondo si sposta verso l’obesità.

Il motivo è semplice, banale, stupido: le calorie in eccesso. Non esiste niente altro che questo (per i dettagli vi rimando alla rivista). Non esistono intolleranze, glutine, leptine, lattosio, sindromi strane, ingredienti messi ad arte per far mangiare di più. Semplici calorie in eccesso.

E non può che essere così: quando un fenomeno è endemico, planetario, e si verifica dove prima non c’era, i fattori che lo causano devono essere ragionevolmente semplici. La malaria non c’è qui, compare qui, c’è qualcuno che ce l’ha portata, toh… la zanzara anofele.

Anche in questo caso, quando un paese in via di sviluppo passa da avere metà della popolazione che fa la fame ad avere metà della popolazione che è obesa, fenomeno che si realizza su scala sociale in qualsiasi paese in via di sviluppo… le cause non possono essere che estremamente semplici:

1) Introduzione dei Junk food nella dieta

2) Meno movimento

3) Introduzione di cibi ad alta densità calorica.

Mi concentro sul terzo punto, che è interessante e determinante perché riguarda il meccanismo della sazietà: semplificando tantissimo, quando le pareti dello stomaco vengono tese oltre un certo livello, partono dei segnali verso il cervello che fanno sentire sazi.

Siete sazi per il volume di roba che avete nella pancia, non per quello di cui quel volume è fatto. Noi siamo tarati sul volume del cibo, non sulla sua composizione. Per questo fanno dimagrire il bendaggio gastrico o il palloncino nello stomaco: il volume aggiuntivo si somma al volume dei cibi facendo sentire sazi.

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Nella foto un piccolo esperimento che vi invito a fare in casa: ho preso il buonissimo Muller con i pezzetti di cioccolata da versarci dentro, 225 Kcal e ho trovato prodotti che contenessero le stesse calorie totali. Nella foto, pertanto, i prodotti che tutti voi avete in casa, hanno tutti circa le stesse calorie o un po’ meno (la scatola di piselli, in particolare).

Ora, ve li elenco, arrotondo un po’:

· Un bello yoghurtino Muller con i pezzettini di cioccolato da versarci dentro

· 7 fette biscottate

· Poco più di 2 etti di ceci sgocciolati

· Poco più di 2 etti di fagioli sgocciolati

· 4 scatolette piccole di tonno al naturale

· Circa 2 etti di mais dolce

· Poco più di 2 etti di piselli

· 4 bicchieri di latte

Secondo voi, quale di questi va giù senza manco sentirlo? Ma è chiaro, no? Lo yoghurt! Ve li scolereste 3 bei Muller in una giornata? Anzi, 4. Due la mattina, due la sera? Non ci vuole NULLA. Sono quasi 1000Kcal di cazzate. Li ingurgitereste più di 8 etti di piselli al giorno? Ma quando mai…

Mai sentito quelli fissati che il latte fa male perché fa demineralizzare le ossa, causa gravissime intolleranze, l’uomo è l’unico mammifero che beve latte dopo lo svezzamento e cazzate del genere? Sono cazzate perché non c’è la contestualizzazione corretta.

Forse il latte farà demineralizzare le ossa, ma quanto latte si deve bere? Non tiriamo fuori persone allergiche e così via, stiamo parlando di problemi planetari e se il latte facesse demineralizzare le ossa avremmo gli ospedali pieni di persone con l’osteoporosi a tutte le età.

Allora, quanto latte bevete al giorno? Mezzo litro se va bene… quanti yoghurtini belli vi scolate al giorno? Questo è il punto. Perché il Muller va giù a palla, il latte non si strozza dopo un po’, vi si gonfia la pancia, c’è una bella forma di autoregolazione. Infatti, litri di latte lo bevevamo noi para-culturisti domenicali ottusi quando gli esperti ci dicevano di bere il latte per diventare grossi. Solo dei fissati alimentari possono ingurgitare tonnellate di latte, fieri delle loro immani scuregge al Sarin.

In America pasteggiano senza acqua, c’è sempre una bibita. Sostituire l’acqua con la Fanta significa introdurre 400-500 kcal inutili al giorno, se va bene, altrimenti c’è il raddoppio. Non mangiano la pasta, ma sono obesi. E questo accade in tutti i paesi in via di sviluppo: in Cina, in Brasile, nei posti più sperduti del pianeta dove non c’è la pasta.

Ah… già… sono i cereali il problema. Non ci avevo pensato… Quando al mare vedete quei bambini che sono 3 volte i compagni di giochi, il problema non sono i carboidrati in se, ma quanti gliene danno. La dieta mediterranea di 100 anni fa era una ottima dieta, semplicemente perché non c’erano prodotti ad alta densità calorica, quella di oggi con la pizza e il “mangiare tutto ma con moderazione” non lo è più. Ma ciò significa che qualunque regime alimentare di 100 anni fa va bene, anche la dieta del Turkhmenistan o del Laos, mentre le stresse diete di oggi sono gonfie di calorie.

Perché nelle paleodiete si può mangiare senza contare le calorie, a sazietà? Perché gli alimenti “paleo” sono alcalini della Rift Valley, o perché non contengono il mercurio e i metalli pesanti? E’ semplice, anche qui: perché sono alimenti che hanno una bassa densità calorica, sono come i piselli o il mais o perché sono alimenti che non vanno giù manco a morire, come il tonno. Meglio il Muller o 4 belle scatolette di tonno al naturale?

Infatti, le paleodiete sono delle ipocaloriche che non pesa fare, ma sempre delle ipocaloriche: a mangiare questa roba, limitate le calorie che ingurgitate. Lo farete anche se mangerete a volontà, sempre di questa roba, perché dopo un po’ questa roba vi tracimerà dagli occhi.

Ciò che non vi dicono è che per essere grossi come i testimonial che si vedono in giro è necessario integrare con prodotti chimici, technocibo, alimenti artefatti, innaturali, creati in laboratorio. Perché altrimenti dovreste passare la giornata a mangiare e mangiare e mangiare per ottenere l’eccesso calorico richiesto per essere grossi. E se mangiate, mangiate, mangiate tante buone fibre poi state molto, molto, molto sul cesso a espellerle. E allora, integratori. Che stranamente, sono prodotti da delle multinazionali ma che stavolta sono dalla parte del Bene.

Sani, ma secchi e asciutti. Non sani e grossi e asciutti.

Poi, contestatemi pure, ma non voglio sentire “è semplicissimo, io mi alzo 3 ore prima per preparare i miei 7 contenitori da portare al lavoro”.

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